Circolo cittadino di Bolzano - Stadtklub Bozen

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Statuto

STATUTO

1 - DENOMINAZIONE E SCOPO
II Circolo Cittadino è una associazione non riconosciuta con scopi culturali e ricreativi a favore dei Soci e senza finalità di lucro.
In particolare promuove ed organizza manifestazioni culturali con particolare attenzione ai caratteri di Bolzano e della sua provincia.

2 - SEDE
La sede del. Circolo è quella stabilita dalla Assemblea dei Soci; essa dovrà disporre di locali, attrezzature e servizi atti al raggiungimento dello scopo sociale.

3 - SOCI
I Soci si distinguono in:
- Soci d'Onore
- Soci Promotori
- Soci Ordinari
- Enti Associati

4 - SOCI D'ONORE .
Sono Soci d'Onore:
- Il Commissario del Governo per la provincia di Bolzano
- Il Presidente ed il Vice Presidente della Giunta Regionale
- Il Comandante del IV° Corpo d'Armata Alpino
- Il Presidente ed il Vice Presidente della Giunta Provinciale
- Il Sindaco ed il Vice Sindaco di Bolzano
- Il Vescovo di Bolzano.
II Consiglio Direttivo può nominare Soci d'Onore personalità di particolare benemerenza.

5 - SOCI PROMOTORI
Sono Soci Promotori quei Soci Ordinari che provvedono al versamento di un maggior contributo rispetto alla ordinaria quota sociale, nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo, al fine di potenziare lo sviluppo delle attività e delle iniziative del Circolo.

6 - SOCI ORDINARI
Sono Soci Ordinari tutti coloro che siano stati ammessi secondo le modalità previste nel presente Statuto.

7 - ENTI ASSOCIATI
Sono Enti Associati quegli enti pubblici o privati che siano ammessi come Soci.
Gli Enti Associati designano due loro rappresentanti che esercitano tutti i diritti dei Soci Ordinari, compreso il diritto di voto e di elezione.

8 - AMMISSIONE
Sono ammessi in qualità di Soci tutti coloro che ne abbiano fatto domanda scritta e controfirmata da due Soci presentatori ed accolta dal Consiglio Direttivo mediante voto segreto: qualora due o più Consiglieri esprimessero voto contrario all'ammissione, la domanda non potrà venire accolta.
Spetterà al Consiglio Direttivo di valutare la opportunità di applicare una tassa di ammissione.

9 - QUOTA SOCIALE
La quota sociale ordinaria, valida per anno solare, viene fissata dal Consiglio Direttivo e proposta per la ratifica all'Assemblea annuale dei Soci; essa dovrà essere corrisposta inderogabilmente entro il mese di marzo.
La quota sociale per gli Enti Associati è commisurata al doppio della quota ordinaria.

10 - FAMILIARI
I familiari e/o conviventi del Socio potranno frequentare il Circolo e le relative attività in rispetto al Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo.

11 - OSPITI
Il Socio può proporre, per iscritto al Presidente l'invito, per durata non superiore ad un mese, di ospiti non residenti nella provincia di Bolzano. Nel caso di accoglimento della proposta l'ospite potrà frequentare tutte le attività del Circolo ed il Socio proponente sarà responsabile del suo comportamento e di eventuali impegni non assolti.

12 - INVITATI
Il Socio potrà invitare saltuariamente (e cioè senza carattere di continuità) persone anche residenti nella provincia di Bolzano, affinché assistano alle manifestazioni culturali del Circolo e partecipino a quelle ricreative.
Il Socio accompagnatore sarà responsabile del loro comportamento e di eventuali impegni non assolti e si impegna a registrarne il nominativo nell'apposito Libro degli Invitati.

13 - CESSAZIONE
La cessazione del Socio avviene per:
a) Dimissioni scritte e comunicate entro il mese di marzo
b) Decesso
c) Morosità protratta entro il mese di maggio
d) Comportamento non corretto valutato ed espresso dal Consiglio Direttivo, senza necessità di motivazione, previo voto segreto ed unanime.

14 - ORGANI DEL CIRCOLO
Gli Organi del Circolo Cittadino sono:
a) Assemblea dei Soci
b) Consiglio Direttivo
e) Comitato Direttivo
d) Presidente
e) Collegio dei -Revisori dei Conti
f) Collegio dei Probiviri

15 - ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea è costituita da tutti i Soci Ordinari.
Essa si riunisce in convocazione ordinaria una volta all'anno entro il mese di febbraio ed in convocazione straordinaria quando sia deliberato dal Consiglio Direttivo o ne venga richiesto per iscritto da almeno un quinto dei Soci; in tal caso dovrà riunirsi entro un mese
dalla delibera.
L’ Assemblea si esprime sui seguenti argomenti:
a) Relazione annuale, del Presidente
b) Bilancio consuntivo
e) Bilancio preventivo
d) Ratifica della quota sociale
e) Elezione degli Organi del Circolo
f) Ratifica di provvedimenti urgenti adottati dal Consiglio
g) Modifiche statutarie
h) Proposte di attività sociale
I Soci sono convocati per iscritto con preavviso di almeno giorni quindici. La convocazione deve essere affissa all'Albo per uguale periodo e deve contenere l'ordine del giorno.
In prima convocazione l'Assemblea è valida con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda convocazione può stabilirsi anche un'ora dopo la prima.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza.
Per le modifiche statutarie è richiesta la presenza in Assemblea di almeno la metà dei Soci: esse sono approvate con la maggioranza dei due terzi dei presenti.
I voti si esprimono per alzata di mano, salvo il caso in cui venga proposta e deliberata la votazione segreta e salvo il caso di cui al punto e) del presente articolo.
E' ammessa una sola delega ad eccezione del Socio Promotore che potrà partecipare all'Assemblea con non più di tre deleghe.

16 - CONSIGLIO DIRETTIVO
II Consiglio Direttivo dura in carica per 2 anni e si compone di 15 membri: il Presidente, il Vice Presidente e 13 Consiglieri.
Il Consiglio è eletto dalla Assemblea in convocazione ordinaria, mediante voto segreto, e si riunisce subito dopo la sua elezione per l'attribuzione degli incarichi del Comitato
Direttivo.
Normalmente il Consiglio si riunisce una volta al mese su convocazione, anche orale o telefonica, del Presidente e con preavviso di almeno tre giorni; comunicazione della convocazione deve essere affissa all'Albo per uguale periodo.
Il Consiglio Direttivo:
a) E' garante dello Statuto e ne da esecuzione
b) Elabora, approva e da esecuzione al Regolamento
e) Da esecuzione alle delibere della Assemblea
d) Da esecuzione agli atti di amministrazione nell'ambito dei bilanci approvati
e) Delibera la convocazione straordinaria della Assemblea
f) Delibera le azioni a tutele del Circolo anche in sede giudiziaria ed amministrativa
g) Delibera la ammissione dei Soci
h) Fissa la quota sociale ed il maggior contributo di cui all' art. 5
i) Delibera sulla cessazione per morosità a per comportamento non corretto dei Soci
1) Ratifica i provvedimenti urgenti adottati dal Comitato Direttivo e dal Presidente
m) Approva i gruppi di attività a carattere speciale in relazione allo scopo sociale
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza, mediante alzata di mano, salvo i casi di voto segreto previsti dal presente Statuto (artt. 7 e 12, lett. d)). Le deliberazioni sono valide con la presenza di almeno 8 membri, salvo il caso dello art. 12, lett. d), per il quale è
necessario il voto unanime di almeno 11 membri.
Eventuali deliberazioni d'urgenza eccedenti i poteri del Consiglio Direttivo devono essere sottoposte alla ratifica della Assemblea dei Soci.
Nel caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un membro del Consiglio, esso viene sostituito da altro Socio scelto dagli altri membri; quest'ultimo dura in carica sino alla prima Assemblea, la quale provvede alla sua conferma od alla sua sostituzione.

17 - COMITATO DIRETTIVO
II Comitato Direttivo è composto dal Presidente e da altri 5 Consiglieri ed è designato dal Consiglio Direttivo non appena eletto.
In esso il Consiglio Direttivo designa il Responsabile della Segretaria, il Tesoriere, il Responsabile della attività culturale, il Responsabile della attività ricreativa ed il Responsabile della sede e servizi.
Il Presidente convoca, anche oralmente, il Comitato Direttivo e raccoglie i singoli pareri onde pervenire a decisioni aventi carattere d'urgenza; dette deliberazioni devono essere sottoposte a ratifica del primo Consiglio Direttivo.

18 - PRESIDENTE
Il Presidente viene eletto dalla Assemblea e dura in carica due anni.
Il Presidente:
a) Rappresenta il Circolo Cittadino
b) Presiede l'Assemblea, il Consiglio Direttivo ed il Comitato Direttivo
e) Determina la convocazione della Assemblea ordinaria nei termini statutari
d) Convoca il Consiglio Direttivo ed il Comitato Direttivo
e) Da esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e del Comitato Direttivo.
f) Sovrintenda alla amministrazione del Circolo ed al suo buon funzionamento
g) Accoglie le proposte di cui all'art. 10
h) Elabora la relazione annuale da sottoporre alla Assemblea
Il voto del Presidente, nelle votazioni per alzata di mano, in Assemblea, Consiglio e Comitato, prevale in caso di parità.

19 - VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica due anni.
Egli sostituisce a tutti gli effetti il Presidente nel caso di sua assenza, impedimento o cessazione.
Nel caso di assenza, impedimento o cessazione anche del Vice Presidente, subentra il Consigliere più anziano di età sino alla prima Assemblea

20 - RESPONSABILE DELLA SEGRETERIA
II Responsabile della Segreteria è designato dal Consiglio Direttivo nell'ambito del Comitato Direttivo ed ha le seguenti mansioni :
a) Redige i verbali della Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato Direttivo
b) Conserva gli atti
e) Provvede ai pagamenti di ordinaria amministrazione
d) Riscuote le quote sociali e gli altri introiti
Il Responsabile della Segreteria può avvalersi di personale ausiliario secondo le modalità stabilite dal Comitato Direttivo.

21 - TESORIERE
Il Tesoriere è designato dal Consiglio Direttivo nell'ambito del Comitato Direttivo ed ha le seguenti mansioni:
a) Tiene la contabilità del Circolo Cittadino
b) Provvede ai pagamenti di straordinaria amministrazione deliberati dal Comitato Direttivo
e) Elabora, in collaborazione con il Responsabile della Segreteria, i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre al Consiglio Direttivo e quindi all'Assemblea

22 - RESPONSABLE ATTIVITÀ CULTURALE
II Responsabile della attività culturale è designato dal Consiglio Direttivo nell'ambito del Comitato Direttivo e provvede alla programmazione delle manifestazioni culturali nell'ambito dell'indirizzo indicato dal Consiglio Direttivo e con le modalità deliberate dal
Comitato Direttivo.

23 - RESPONSABILE ATTIVITÀ RICREATIVA
IL Responsabile della attività ricreativa è designato dal Consiglio Direttivo nell'ambito del Comitato Direttivo e provvede alla programmazione delle manifestazioni ricreative nell'ambito dell'indirizzo indicato dal Consiglio Direttivo e con le modalità deliberate dal Comitato Direttivo.

24 - RESPONSABILE SEDE E SERVIZI
II Responsabile della sede e servizi è designato dal Consiglio Direttivo nell'ambito del Comitato Direttivo e cura il buon funzionamento del Circolo Cittadino. Egli può concedere, informatone il Presidente, l'utilizzo dei servizi del Circolo Cittadino a singoli Soci che ne facciano richiesta per manifestazioni od incontri anche a carattere privato. Cura i rapporti con i gestori dei servizi del Circolo Cittadino e relaziona tempestivamente il Comitato Direttivo di eventuali interventi atti al miglioramento dei servizi stessi.

25 - REVISORI DEI CONTI
I Revisori dei Conti vengono eletti dalla Assemblea e durano in carica due anni; essi sono due effettivi ed uno supplente.
In caso di cessazione di un membro effettivo subentra il supplente e viene nominato un nuovo supplente nella persona del primo dei non eletti.
I Revisori dei Conti:
a) Verificano la regolare tenuta della contabilità
b) Accertano la rispondenza della amministrazione al bilancio approvato
e) Controllano i libri, le scritture e la documentazione contabile almeno due volte all'anno.
d) Riferiscono annualmente all’Assemblea

26 - PROBIVIRI
I Probiviri vengono eletti dalla Assemblea in numero di tre e durano in carica due anni.
Essi hanno competenza esclusiva sulle eventuali controversie di cui al successivo art. 32.

27 – ELEZIONI
Le elezioni del Presidente, dei Consiglieri, Revisori dei Conti e Probiviri si svolgono ogni due anni, nel corso della Assemblea in convocazione ordinaria.
Esse si effettuano mediante voto segreto espresso su unica scheda ove è riservato uno spazio per esprimere la preferenza del Presidente, uno per i Consiglieri, uno per i Revisori dei Conti ed uno per i Probiviri.
La scheda è valida anche se esprime un numero di preferenze inferiori al numero da eleggere.
La scheda contenente la ripetizione del nome di uno stesso candidato non è valida ed altresì invalida è la scheda quando risulti dubbia la identificazione del nominativo prescelto (es. omonimia).
I voti espressi per la designazione del Presidente e attribuiti a candidati che non risultano eletti in detta qualifica, si cumulano con quelli espressi per il medesimo candidato quale Consigliere.
Possono votare tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale dell'anno precedente ed anche i nuovi Soci, purché già ammessi ed in regola con la quota sociale.
Sono eleggibili tutti i Soci regolarmente iscritti e legittimati attivamente al voto.
Possono essere proposte candidature singole o a lista da parte di almeno dieci soci; dette proposte devono essere affisse allo Albo del Circolo dall'inizio alla fine della Assemblea.

28 - REGOLAMENTO .
II Consiglio Direttivo elabora, approva e da esecuzione ad un Regolamento della attività del Circolo Cittadino.

29 - GRUPPI DI ATTIVITÀ
Tra i Soci possono costituirsi gruppi di attività a carattere specifico, approvati dal Consiglio Direttivo.
Tali gruppi devono designare un rappresentante per i rapporti con il Consiglio Direttivo che potrà essere invitato alle riunioni del Consiglio stesso senza diritto di voto.

30 - MANIFESTAZIONI PRIVATE
Se uno o più Soci intèndono dare a propria cura e spesa manifestazioni culturali o artistiche, dibattiti, feste, rinfreschi, riunioni od altro presso la sede del Circolo Cittadino, devono ottenere l'autorizzazione del Responsabile del la sede e servizi secondo le
modalità di cui ali ' art. 23 anche in relazione alla eventuale apertura alla cittadinanza.

31 - SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento del Circolo Cittadino, è deliberato dalla Assemblea, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori e delibera altresì in ordine alla devoluzione benefica del patrimonio.

32 - CONTROVERSIE
Tutte le eventuali controversie associative tra Soci e tra questi ed il Circolo Cittadino od i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri nominati dalla Assemblea. Essi giudicheranno ex bono ed equo senza formalità di procedura ed il loro lodo sarà inappellabile.
APPROVATO DALL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI 1990.


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